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tutti gli individui, con l'invecchiamento (osteoporosi
senile);
le donne nei primi 10 anni dopo la menopausa
(osteoporosi post-menopausale; essa rappresenta
l'80% di tutte le osteoporosi);
chi fa uso prolungato dei seguenti farmaci:
cortisonici, anticoagulanti (eparina), antiepilettici
(dintoina, barbiturici), alcuni diuretici (Lasix, Igroton,
ecc.);
chi è costretto a lunghi periodi di immobilizzazione
(osteoporosi da immobilizzazione);
chi è affetto da particolari malattie
delle ghiandole endocrine (iperparatiroidismo, ipertiroidismo,
morbo di Cushing, diabete);
chi ha familiari affetti da fratture da fragilità;
chi è affetto da malassorbimento intestinale;
chi abusa di sigarette e di alcool;
chi è eccessivamente magro. |